Agricola Bes
Piccola cantina biologica del Monferrato Casalese, in Piemonte: Grignolino, Barbera e Syrah da poco più di due ettari di vigna.
Treville (AL)

Oltre 60 eccellenze vitivinicole e gastronomiche.
Piccola cantina biologica del Monferrato Casalese, in Piemonte: Grignolino, Barbera e Syrah da poco più di due ettari di vigna.
Treville (AL)
Amari e vermouth biologici dalle Prealpi lombarde: erbe di filiera corta per Amaro Rubino Bio, Il Lunatico e DueTuffi.
Varese (VA)
Quattro ettari biologici in Friuli a Medea, sul confine con la Slovenia. Vignaioli indipendenti FIVI con vigne storiche di 50 / 70 anni. Esperti produttori di Friulano, Malvasia, Chardonnay e Metodo classico oltre a Cabernet Franc e Merlot.
Medea (GO)
Viticoltura di famiglia nel Canavese, in Piemonte: la terra dell'Erbaluce e del Canavese Rosso, ai piedi della Serra d'Ivrea.
Mercenasco (TO)
Da Gattinara, nell'Alto Piemonte: Nebbiolo di montagna in versione DOCG e spumanti rosé di carattere.
Gattinara (VC)
Nel Roero piemontese, l'anfiteatro di colline a sud del Tanaro: Meo Proposta, Bricula, Cà d'Tunin e lo spumante Universo.
Monteu Roero (CN)
Dietro il marchio Birrificio Settimo, birre artigianali di ispirazione belga prodotte in provincia di Varese, in Lombardia, dal 2010.
Carnago (VA)
Valdobbiadene DOCG dal Veneto: Prosecco Superiore da vigne di Glera che la famiglia Simonetto coltiva dal 1950.
Valdobbiadene (TV)
Quattro generazioni sulle colline riminesi, in Emilia-Romagna: Sangiovese di Romagna, Rebola e Pagadebit da vigne di proprietà in Valconca.
Rimini (RN)
Nel Monferrato piemontese più defilato: una cantina che cerca di imbottigliare l'essenza del terroir, a partire dalla Barbera.
Montaldo di Cerrina (AL)
Piccola realtà agricola di Castagnole delle Lanze, nell'Astigiano: vini di collina dal cuore del Piemonte della Barbera.
Castagnole delle Lanze (AT)
Nata nel 2014 nell'Astigiano, in Piemonte: Barbera d'Asti Superiore premiata, Moscato e Chardonnay da vigneti di famiglia.
Castagnole delle Lanze (AT)
Cinque ettari di vigna in provincia di Varese, in Lombardia: Merlot, Chardonnay e spumanti che recuperano le varietà storiche del territorio.
Morazzone (VA)
Nel cuore della Valpolicella veneta: Amarone, Ripasso, Valpolicella Classico e il rosato Sette Passi, in conversione al biologico.
San Pietro in Cariano (VR)
Dal 1903 in Lombardia, cinque generazioni per il Liquore TIM al Thymus serpyllum, nato da una ricetta annotata a mano.
Cardano al Campo (VA)
Tenuta di famiglia nel Valdarno aretino, in Toscana, tra vigne, uliveti e ospitalità rurale.
Pieve a Presciano (AR)
Liquori artigianali dalla Sardegna: dall'Ogliastra arrivano il Mirto Ruju e il Santeria, da materie prime locali e lavorazioni essenziali.
Tortolì (NU)
Sei ettari biologici nell'Astigiano, in Piemonte: Barbera d'Asti in più versioni, Grignolino, Nebbiolo e l'orange Tempus.
Montegrosso d'Asti (AT)
In Alta Valle del Tevere, in Umbria: azienda biologica nota per il Vinsanto da uva affumicata, Presidio Slow Food, in poche centinaia di bottiglie.
Città di Castello (PG)
Dalla Toscana aretina: un Syrah IGT di piccola produzione, caldo, con note fruttate e speziate persistenti.
Castiglion Fiorentino (AR)
Dalla Puglia, Negroamaro da alberelli di settanta-ottant'anni: la linea Margotta in versione rossa, bianca e rosata, in tirature limitate.
Brindisi (BR)
Trent'anni di Franciacorta, in Lombardia: dalla Cuvée alla Moda alla Riserva Noir Brut Nature, più i fermi Bianco della Seta e Rosso di Luna.
Adro (BS)
Gin biologico nato in Valceresio, in Lombardia: Fructetum, miglior London Dry italiano ai World Gin Awards 2022, e la linea Herbarium.
Besano (VA)
Sul versante nord-est di Montalcino, in Toscana, a 350-400 metri: Brunello DOCG e Rosso di Montalcino da 1,6 ettari di Sangiovese Grosso.
Montalcino (SI)
Azienda biologica piemontese a San Marzanotto d'Asti: vini, grappe pregiate e distillati, tutti certificati bio.
Asti (AT)
Sui Colli Berici, in Veneto: Merlot, Cabernet e Garganega da quattro ettari lavorati a mano, affinati a lungo e in piccolissime quantità.
Brendola (VI)
Dalla Valpolicella veronese, in Veneto: vini a certificazione biologica che raccontano con eleganza il territorio di Verona.
Verona (VR)
Sui Colli Piacentini, in Emilia-Romagna: nove etichette vinificate separatamente per vigna, tutte da uve di proprietà.
Gropparello (PC)
In Vallagarina, in Trentino: rossi da Marzemino, Enantio e Casetta, fermentazioni spontanee senza solfiti e nessuna filtrazione.
Isera (TN)
Dieci ettari sui Colli Euganei, in Veneto: suoli vulcanici e dieci etichette, per lo più DOC Colli Euganei, da tre generazioni.
Rovolon (PD)
Salumificio fondato nel 1955 a Renazzo di Cento, nel Ferrarese, dal Cav. Angelo Negrini: salami tradizionali e aromatizzati prodotti da oltre 65 anni.
Cento (FE)
Panetteria artigianale di Rocchetta Tanaro, nell'Astigiano, dal 1945: grissini stirati a mano con olio extravergine e lievito naturale, e la tipica rubatà piemontese.
Rocchetta Tanaro (AT)
London Dry Gin di CMA Spirits con nove botaniche tra cui fiori di acacia e iperico, legato alle api del Parco del Roccolo; in gamma anche l'Amaro Beetter al miele d'acacia.
Busto Arsizio (VA)
Da Travedona Monate, sul lago di Monate: pesche sciroppate da una ricetta di inizio Novecento, prodotto tradizionale lombardo, e da queste pesche un gin e un liquore.
Travedona Monate (VA)
Storica cantina di Valdobbiadene della famiglia Bolla, fondata nel 1926: Prosecco Superiore DOCG e Cartizze dalle colline UNESCO di Conegliano Valdobbiadene.
Valdobbiadene (TV)
Vigneti biologici certificati Ecocert vicino a İzmir, sulla costa egea: 18 varietà tra vitigni autoctoni turchi e internazionali, con vendemmia manuale notturna.
Torbalı (Turchia)
Piccola cantina dei laghi varesini nata nel 2011: Nebbiolo e Merlot accanto a vitigni resistenti PIWI come Solaris, Bronner e Souvignier Gris, per circa 5.000 bottiglie.
Travedona Monate (VA)
A Spigno Monferrato, a 400 metri tra Langa e Monferrato: wine resort della famiglia Galantini con Dolcetto d'Acqui, Barbera, Moscato e Brachetto d'Acqui.
Spigno Monferrato (AL)
A Canelli dal 1892, con le storiche cantine sotterranee riconosciute patrimonio UNESCO: Nizza DOCG come il Pomorosso, Barbera, Metodo Classico e Alta Langa.
Canelli (AT)
A Santo Stefano Belbo, tra Langhe e terre del Moscato: cantina familiare alla quarta generazione con Moscato d'Asti DOCG, Moscato secco, Barbera e Langhe Favorita.
Santo Stefano Belbo (CN)
Piccola realtà artigianale di Mamoiada, nel cuore della Barbagia: Cannonau e Vermentino da fermentazioni spontanee, senza interventi invasivi in cantina.
Mamoiada (NU)
A Montepulciano, una delle aziende agricole più antiche della zona rilanciata da Lucien Arkas: 110 ettari, di cui 25 a vigneto per Vino Nobile di Montepulciano e Chianti.
Montepulciano (SI)
A Seggiano, sulle pendici dell'Amiata nella Montecucco DOCG: azienda nata nel 2001, rossi da Sangiovese, Merlot e Cabernet Franc tra cui Il Poggiomandorlo.
Seggiano (GR)
A Correggio, nel Reggiano: cantina di famiglia dal 1916, guidata da Elena Messori, con Lambrusco Reggiano DOC, Lambrusco ancestrale e Pignoletto da soli vitigni autoctoni.
Correggio (RE)
A Cormons, tra Collio e Isonzo: azienda fondata nel 1990 dai fratelli Mauro e Alessandra Mauri, vini da agricoltura biologica e varietà friulane come Friulano e Malvasia.
Cormons (GO)
Sulla collina di San Giuseppe a Mompiano, ai piedi della Maddalena a Brescia: Metodo Classico Mompiano da Chardonnay e Pinot Nero, lieviti indigeni e niente prodotti di sintesi.
Brescia (BS)
In Val Versa, nell'Oltrepò Pavese: azienda di famiglia dal 1964, specializzata in Pinot Nero e Metodo Classico, con un Riesling premiato alle Giornate del Riesling.
Montecalvo Versiggia (PV)
Nell'Oltrepò Pavese, attorno a un castello medievale: la famiglia Baruffaldi coltiva in biologico 20 ettari di vigna su 140, con vini naturali e metodo ancestrale.
Borgo Priolo (PV)
Sulle prime colline dell'Oltrepò Pavese vicino a Voghera: azienda di famiglia con agriturismo che produce vini naturali biologici da uve proprie, oltre a ortaggi e miele.
Codevilla (PV)
A Vergne, la frazione più alta di Barolo, vigne a 460 metri coltivate dalla famiglia Viberti dal 1923: Barolo e Nebbiolo, anche spumantizzato, senza vitigni internazionali.
Barolo (CN)
Liquore artigianale nato a Somma Lombardo e ispirato alla brughiera: camomilla con mentuccia, timo, lavanda, tarassaco, ortica e borragine, addolcito dal miele.
Somma Lombardo (VA)
Noi vogliamo rimanere piccoli e gestire al meglio i vigneti, le piante e i grappoli che ci porteremo in cantina, il nostro lavoro lo svolgiamo con il metodo biologico. Produciamo Nebbiolo e Vespolina.
Grignasco (NO)
Tour di degustazione esclusivi alla scoperta dell'arte vinicola italiana, dove tradizione e innovazione si incontrano, con eventi e curiosità dal mondo del vino.
Como (CO)
Dry gin ideato da Celestino Ghezzi e perfezionato con una distilleria artigianale del Nord Italia: ginepro, coriandolo, salvia, rosmarino e pino mugo, morbido ed elegante.
Vignate (MI)
Il progetto del vignaiolo Filippo Gianaroli a Castelvetro di Modena: solo Metodo Classico, solo uva e solo vitigni autoctoni, come il Rosè Pas Dosè da Lambrusco di Sorbara.
Castelvetro di Modena (MO)
Giovane progetto nato dalla tradizione vesuviana e dalle ricette dei nonni: frutti della terra campana ed erbe dal mondo. Il primo prodotto è Don Raffae', amaro di erbe, spezie e agrumi.
Area vesuviana (NA)